La domanda, nel nostro gruppo ma anche su internet, circola da tempo. Che futuro avrà la K1600?
Le domande e i dubbi sono tanti. È ormai una moto che non viene aggiornata da qualche anno e il progetto di base risale al 2010.
In questo recente articolo se ne parla in modo accurato facendo intendere che il K1600 avrà ancora lunga vita…
Ed ecco un riassunto veloce
L’articolo spiega che BMW Motorrad ha confermato ufficialmente che il motore sei cilindri in linea non solo rimarrà in gamma, ma entrerà in una nuova fase evolutiva come cuore delle future moto di punta del marchio. Markus Flasch, amministratore delegato di BMW Motorrad, lo descrive come un elemento centrale dell’identità ingegneristica dell’azienda, destinato a continuare a plasmare la gamma dei prossimi anni.
Ruolo e caratteristiche del sei cilindri
Dal concept “Concept 6” del 2009 BMW dimostra che un sei cilindri può essere compatto, non troppo largo e facilmente gestibile anche su una moto. Grazie all’inclinazione in avanti, alla lubrificazione a carter secco e a un’attenta progettazione interna, il motore ottiene un baricentro molto basso e una fluidità di funzionamento “tipo turbina”, con grande coppia già dai bassi regimi.
Evoluzione rispetto alla K 1600
Flasch riconosce che le attuali K 1600 iniziano a mostrare gli anni, pur restando un riferimento in termini di fluidità. Invece di pensionare la piattaforma, BMW sta lavorando alla sua erede, aggiornando il concetto senza perderne l’anima meccanica e mantenendo il sei cilindri come vetrina tecnologica e motore “emozionale”.
Combustione vs elettrico
Parallelamente BMW prosegue con l’elettrificazione, soprattutto per i modelli urbani come CE 04 e CE 02. Tuttavia, per il turismo a lungo raggio e le moto di lusso di alta gamma, il futuro per BMW Motorrad resta legato ai motori a combustione, con il sei cilindri destinato a “giocare un ruolo importante nel nostro futuro”, come sottolinea Flasch.












